Storia della Cooperativa
Storia della Cooperativa
La Cooperativa Sociale Arimo è stata fondata nel 2003 con la finalità di aprire una comunità educativa per minori e di creare nuovi e concreti percorsi di accompagnamento verso l’autonomia sociale, economica e lavorativa per adolescenti (14-18 anni) in difficoltà: ragazzi allontanati dal nucleo familiare o stranieri non accompagnati, minori a rischio di devianza, minori sottoposti a misure penali.
Per realizzare il progetto la Cooperativa ha acquistato la casa di Carpignago, a 2 km dalla Certosa di Pavia, con 1000 mq abitabili e 2500 mq di giardino, all’epoca assai ammalorata. L’acquisto è stato possibile grazie a una sorprendente campagna di raccolta fondi ed in particolare con una grossa mano di Camillo Penati (1974 – 2001) che con la sua speciale donazione ci ha dato il “via”.
Nel maggio 2003 sono incominciati i lavori di ristrutturazione: sotto la guida di volontari professionisti, parallelamente all’opera dell’impresa edile, si sono organizzati dei campi di lavoro cui sono intervenuti oltre 300 volontari che si sono adoperati per ripulire zone di discarica abusiva e piccionaia, scrostare, demolire, ristrutturare infissi, tinteggiare.
Dopo una prima opera di ristrutturazione, nel marzo 2004, Arimo ha accolto i primi ragazzi nella comunità educativa Casa di Camillo: i ragazzi stessi sono stati coinvolti nei successivi lavori di ristrutturazione degli edifici della Cooperativa nei quali si è avviata la sperimentazione delle attività formative interne (scuola e laboratori orto-floro-vivaistico e di falegnameria).
Nel 2005 i ragazzi hanno partecipato al corso di formazione di orto-floro-vivaismo dal quale è nato il giardino di Arimo, l’orto e l’allevamento di piccoli animali.
Nel 2006 si è avviato il laboratorio professionale di falegnameria con maestro falegname.
Nel 2007 si è inaugurato il servizio degli alloggi di accompagnamento all’autonomia per i ragazzi in uscita dai percorsi comunitari ed è stata aperta la comunità educativa Casa Miriam per l’accoglienza di ragazze in difficoltà, con sede a Pavia, in un contesto urbano, con facilità di accesso a servizi formativi, culturali e occasioni professionali.
Dal 2008 Arimo si avvale della figura del Responsabile del Reinserimento, un educatore specializzato e dedicato a seguire i progetti dei ragazzi in uscita dal percorso comunitario e ha progettato un nuovo servizio per l’accompagnamento dei ragazzi nel percorso di reinserimento sociale con sede in Milano, che raccoglie diversi servizi di orientamento, counseling e aggregazione in un unico luogo liberamente accessibile dai giovani.
Tutto questo è stato realizzato con l’aiuto di alcune Fondazioni (Banca del Monte di Lombardia, Cariplo, Aiutare i Bambini, Unidea, Minoprio, Umana Mente, Fondazione Vodafone), con un progetto e un finanziamento della Regione Lombardia, con numerose donazioni di privati e aziende e con il lavoro di amici, volontari, simpatizzanti.
(Anni sottolineati per links alla galleria di immagini)

